Le
origini del patchwork sono assai remote e le testimonianze incerte,
ma è noto che già 5000 anni or sono questa lavorazione
veniva praticata nel Vicino Oriente e in Egitto. Si può dire
che esiste da quando esiste il tessuto, ma fu solo nel Medioevo che
raggiunse l'Europa. Ne furono veicolo i Crociati che tornando dalla
Terra Santa indossavano un corpetto trapuntato per proteggersi dalle
asperità del metallo della corazza e dal clima.
Sulla
scia di queste necessità le donne europee si industriarono a
confezionare manufatti con tessuti di recupero, cuciti insieme e poi
trapuntati. Col passare del tempo il trapunto divenne più regolare
e la disposizione delle toppe meno casuale, così che i manufatti
risultarono belli, oltre che caldi.
Questa
attività, praticata inizialmente soprattutto in Inghilterra fra
gli strati umili della popolazione, divenne il passatempo delle dame
dell'aristrocazia che vi apportarono il loro personale buon gusto e
l'uso di stoffe raffinate quali la seta, il velluto, il damasco e il
broccato.
Ad un
certo punto il patchwork in questo paese cominciò a perdere la
sua originale creatività per ritrovarla nelle colonie d'America,
introdotto dagli emigranti ed europei.
Dal XVIII
secolo la storia del patchwork, o del Quilting, come è chiamato
più spesso in America, si trasferì ne Nuovo Mondo.
Ancora
una volta l'nizio fu a scopo utilitaristico. Appena arrivati gli emigrati
confezionavano tutto quanto potevano con quanto avevano portato dall'Europa.
Il materiale per l'imbottitura era poi assolutamente rudimentale e di
fortuna, come foglie secche di pannocchie o anche semplici pezzetti
di carta.
Solo
più tardi i quilts divennero sempre più apprezzabili sia
per l'aspetto estetico, sia per le qualità termiche.
IL PATCHWORK AMERICANO
Benchè
il Patchwork si sia sviluppato nei paesi di ogni continente, la bellezza
dei quilts americani esercita un fascino particolare ed è un
punto di riferimento per ogni quilter.
Pur
traendo origine da quello inglese sviluppò caratteristiche proprie
sia nei metodi di lavorazione, si nei disegni compositivi.
Ormai
non solo i musei specifici ospitano gli esemplari più significativi,
ma anche gallerie d'arte classica presentano i quilts come una forma
d'arte visiva.
Lo
dimostra il ricchissimo filone contemporaneo che ha prodotto vere e
proprie opere d'arte tessili.